La condivisione di conoscenze, esperienze e relazioni come risorsa preziosa per la crescita di ogni azienda.

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venerdì 12 ottobre 2012

OPS HO PERSO L'UFFICIO



Sempre più spesso in Italia, e in misura ancora maggiore nel mondo, aziende e professionisti scelgono di rinunciare all’ufficio come sede fisica per tagliare spese fisse e concentrarsi sul proprio business. Si preferisce la videoconferenza, la condivisione documentale in cloud e qualsiasi strumento facilmente accessibile via internet da casa, dal bar o dall’ufficio del cliente.
L’azienda on the road, così la definisce Gaia Fiertler, giornalista di IL MONDO mentre intervista Dario Morandotti di Kalypso, società di consulenza internazionale totalmente virtualizzata. Un’azienda distribuita sul territorio, priva addirittura di un quartier generale, che unisce al modello innovativo della dematerializzazione quello di una cultura aziendale incentrata su risultato e flessibilità.

Questo non significa perdere il contatto e la relazione umana come spiega ad esempio Federico Ciocca, raccontando di eventi periodici organizzati per stare tutti insieme. Eventi atti a favorire  quella collaborazione che, soprattutto nel caso di aziende a struttura flessibile, diventa concetto di primaria importanza.

Certamente questa tipologia di struttura ha i suoi PRO e i suoi CONTRO, è infatti innegabile che sedersi attorno ad un tavolo ed aprire un confronto resta ancora strategico: le idee corrono più veloci, il confronto è più diretto e ha tempi più rapidi. 

D’altro canto avere un’azienda delocalizzata significa tagliare drasticamente i costi fissi e avere più budget da investire in sviluppo, significa poter sfruttare tutte le 24 ore della giornata, passando la gestione dei progetti tra i diversi professionisti residenti in paesi con fusi orari differenti.
Ma come si diventa professionisti de localizzati? In realtà è molto semplice, basta fissare la sede a casa propria oppure dal commercialista e prendere confidenza con strumenti di condivisione facilmente accessibili via internet e nella maggiorparte dei casi gratuiti.

Eccone alcuni:


permette di archiviare e  condividere singoli documenti o intere cartelle, anche con destinatari diversi e gruppi di persone. E’ gratuita nella versione base (fino a 2GB)



Una piattaforma collaborativa anch’essa gratuita nella sua versione base che permette la gestione condivisa di interi progetti di lavoro
 
 

Applicativo che permette di creare e salvare documenti di testo, fogli di calcolo, presentazioni e moduli HTML direttamente sul server di Google  consentendone la condivisione con altri utenti e con diversi livelli di privilegio (sola lettura, accesso in scrittura ad alcune parti o a tutto il documento).
  

Il servizio di video chiamata di Skype, gratuito tra utenti skype o a costi accessibili su numerazioni dirette.


   

 
E nel caso in cui fosse necessario il supporto organizzativo di un collaboratore? La soluzione più economica e flessibile è la Segretaria Virtuale. Un servizio che permette di contenere i costi e ottimizzare il lavoro senza rinunciare al servizio verso il cliente finale.


mercoledì 21 marzo 2012

SMAU ARRIVA A ROMA E PERSONAL PLANNER C'E'


Le porte del padiglione 1 della Nuova Fiera di Roma si sono aperte alle dieci di questa mattina per l’edizione romana 2012 dello SmauBusiness Roadshow. Dopo Bari, Smau è sbarcato a Roma per una due giorni all’insegna di tutte le ultime novità a favore delle imprese e dei liberi professionisti: dalle Apps al Cloud Computing, dai sistemi di Unified Communication & Collaboration al focus particolare sulle Smart City. In attesa di conoscere quali saranno le tecnologie ed i dispositivi che quest’anno rivoluzioneranno ulteriormente il modo di lavorare,  ecco i primi dati che confermano Roma come sede ideale per Smau e città protagonista nei settori più performanti della società della comunicazione e dell’innovazione: informatica, telecomunicazioni, audiovisivo.
Tre settori che fanno di Roma “il maggior polo industriale italiano e uno dei più importanti a livello europeo” come ha affermato  PierAntonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, che aggiunge: “dal nostro Osservatorio privilegiato sul territorio, il Lazio con 605mila e 655 imprese e una spesa in ricerca e sviluppo pari a circa 3 miliardi di euro annui (il 16% del totale nazionale), è la seconda regione italiana più attiva sul fronte dell’innovazione e della produttività. Un’eccellenza che si evince anche dai risultati ottenuti nelle precedenti edizioni di Smau Roma che, con più di 5.400 visitatori e oltre 8.000 registrati rappresenta per noi una tappa di rilievo ricca di imprenditori e manager particolarmente attenti ai nuovi trend del settore, terreno fertile in cui presentare le ultime novità tecnologiche in grado di cambiare il modo di lavorare in azienda”.
Ecco dunque che il cloud computing, le apps e i tablet per il business, gli ultimi sistemi di videoconferenza e telepresenza, l’utilizzo dei social media per il business sono al centro dei workshop in programma (ben 50!) e in mostra negli stand per raccontare  come il corretto utilizzo possa migliorare la qualità della vita nelle città e nei comuni del Lazio.
 
Noi a Smau partecipiamo ogni anno perchè c’è tutto quello di cui la tua azienda ha bisogno per conoscere i dispositivi di ultima generazione, le tecnologie ed i servizi che stanno rivoluzionando il modo di lavorare. E come ogni anno, scopriremo le ultime novità che metteremo a disposizione della Community di Personal Planner.
 
 
Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione 

mercoledì 8 febbraio 2012

Massimo Marchiori, l’uomo che ha inventato Google per la seconda volta


Oltre alle notizie sulla neve che da Nord a Sud ci ha stretti nella morsa del gelo, la notizia cool che ha spopolato in Rete in questi giorni è stata la conferenza stampa di presentazione di  Volunia, il motore di ricerca social, dal dna tutto italiano, creato da Massimo Marchiori. Matematico ed informatico di Padova che quindici anni fa formulò quell’algoritmo che ha dato vita al motore di ricerca più famoso al mondo: Google. 
Era infatti il 1997 quando Massimo Marchiori  alla fine di una conferenza nel cuore della Silicon Valley, incontrò Larry Page - futuro fondatore di Google - che volle approfondire l'idea che l'italiano aveva presentato (scarica e leggi il documento originale). I due parlarono a lungo e da quell'incontro Google divenne realtà .

Dopo aver rifiutato incarichi prestigiosi negli USA per nomi come Yahoo, Google, HP ed altri, Marchiori sceglie di rimanere nella sua Padova ad insegnare Matematica all’Università e torna oggi a sfidare il colosso di Mountain View “con un algoritmo migliore, più veloce o semplicemente diverso” come lui stesso lo definisce. Il progetto è stato pensato in grande, come ad esempio realizzarlo in dodici lingue “per sviluppare da subito un  motore di ricerca di terza generazione, basato sull'interazione delle persone con il sistema".


Anche la fase di test è stata organizzata per non lasciare nulla al caso: i primi utenti avranno a disposizione un canale di feedback diretto con il team di Volunia, riceveranno in anteprima le informazioni sui passi successivi dell'applicazione e avranno la possibilità di invitare i propri amici a diventare Power User.
Il matematico italiano ha saggiamente smorzato le attese della stampa e dei navigatori: “Volunia – ha detto durante la conferenza stampa di lunedì– non è l’anti-Google, parte da un punto di vista differente, sarebbe una follia per qualsiasi start up mettersi in competizione diretta”. Il sito ad oggi è online con accesso riservato a circa 150 mila utenti, e noi siamo fra i primi fortunati, ma tra una settimana dovrebbe aprirsi al grande pubblico e potrà reggere potenzialmente milioni di connessioni.
A quindici anni di distanza dall’incontro che cambiò il modo di fare ricerca di tutti noi, Massimo Marchiori trova oggi il partner giusto per Volunia: si tratta di Mariano Pireddu, imprenditore sardo dalla ventennale esperienza nel mercato delle telecomunicazioni e di Internet. Pireddu  ha investito milioni di euro nel progetto, che grazie all'assenza di capitali esteri vanta  “un dna tutto italiano». Se Pireddu ha investito ingenti capitali per realizzare l'idea, Marchiori si è occupato del team selezionando i migliori studenti dell'Università di Padova
I server di Volunia sono prodotti da una società italiana - che fornisce il Cern di Ginevra - e sarà ospitato dai data center di Tiscali, in Sardegna. Finalemente, dopo tre anni di lavoro, Marchiori è finalmente pronto “a cambiare il mondo!”. Noi di Personal Planner, da ex start up a realtà aziendale consolidata, facciamo il tifo per questo progetto made in Italy, di cui stiamo seguendo con curiosità ed attenzione le quotidiane performance.

Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione Personal Planner

lunedì 23 gennaio 2012

LIBERALIZZAZIONI = CRESCITA ?


Questo weekend per il Presidente del Consiglio è stato un tour de force televisivo, dopo la partecipazione di venerdì sera al programma Otto e Mezzo su LA7 condotto da Lilli Gruber, ieri è tornato in tv per spiegare agli ascoltatori della trasmissione di Lucia Annunziata in ½ ora le norme con cui  il suo Governo sta cercando di far ripartire il motore Italia. Ribadendo l’importanza di una netta “semplificazione, con la riduzione delle segmentazioni fino ad oggi in vigore» per le PMI e un massimo impegno “per il  miglioramento qualitativo della vita dei giovani e del loro ingresso nel mondo del lavoro”, il Presidente Monti ha avviato una riflessione con il pubblico in ascolto sugli ultimi giorni di intenso lavoro del suo governo, a partire dalle liberalizzazioni, ma anche riforma del mercato del lavoro, lotta all'evasione e anche sui presunti "conflitti d'interesse" all'interno del suo governo.



Data l’importanza della Manovra, in queste ore siamo sottoposti ad un vero e proprio information overload, ecco allora quali sono le norme che toccano da (molto) vicino vita e stabilità dell'attività delle PMI e dei liberi professionisti di tutta Italia.

  1. velocizzare le pratiche societarie: spariscono tutte le regole che fissano limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta, preventivi atti di assenso per aprire un’attività economica.
  2. Istituzione del tribunale per le imprese, una corsia preferenziale per velocizzare gli iter giudiziari che si affianca alle già esistenti sezioni specializzate in proprietà industriale e intellettuale.
  3. Srl semplificata per imprenditori under 35: basterà un euro di capitale sociale e niente spese di notaio per l’atto costitutivo, perché sarà sufficiente depositarlo presso l’Ufficio del Registro delle imprese, esente da diritti di bollo. 
  4. Libertà di apertura: entro quest’anno negozi ed attività economiche potranno stabilire quanto e quando essere aperti al pubblico.  
  5. Riduzione dei costi dei pagamenti con carta di credito: entro il 1° settembre le Banche dovranno ridurre i costi delle commissioni sulle transazioni.

Per quanto riguarda i liberi professionisti, oltre all‘abolizione delle tariffe minime e massime e l’introduzione del preventivo obbligatorio, nell’immediato è richiesto un incremento nel numero dei notai: subito un concorso per 500 nuove leve e a seguire nuovi concorsi per coprire i posti che si renderanno disponibili.
Novità anche per tutti i tirocinanti che potranno svolgere sei mesi dei 18 totali di tirocinio per superare l’esame di Stato presso le Università.
Ma non solo: anche altre categorie sono toccate dal decreto sulle liberalizzazioni a partire dalle compagnie di assicurazione per le quali sarà obbligatorio presentare al cliente un preventivo scritto con il compenso e l’indicazione della polizza assicurativa.
Nuove regole anche per gli edicolanti: possono ora praticare sconti e non hanno obblighi di spazio da riservare alla stampa quotidiana a periodica; possono rifiutare prodotti che editori e distributori abbinano ai giornali e ai magazine e potranno vendere altri prodotti. Per il momento il decreto liberalizzazioni ha congelato la questione taxi, rimandando l’incremento delle licenze e demandando la decisione all’organo preposto. Per le farmacie è previsto un nuovo bando per incrementarne il numero: presto ci saranno altre 5mila farmacie oltre  alle attuali 18.000, con una proporzione di una ogni 3mila abitanti.

In attesa dell’incontro di questa mattina con le Parti Sociali sullo scottante tema dell’articolo 18, seguiteci perché vi terremo informati su tutte le più importanti novità della Manovra che – ci auguriamo – faccia ripartire l’economia del nostro Paese.
Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione Personal Planner