La condivisione di conoscenze, esperienze e relazioni come risorsa preziosa per la crescita di ogni azienda.

martedì 10 aprile 2012

IL BELLO DI ESSERE TUTOR : PAROLA DI CECILIA FELICI, OWNER PERSONAL PLANNER

Gli studenti del Luca Paciolo al tavolo di lavoro
Si è conclusa il 30 marzo la cinque giorni di stage presso di noi della classe IV dell’Istituto Luca Paciolo di Bracciano, nell'ambito del progetto IFS (Impresa Formativa Simulata) che offre agli studenti e agli insegnanti la possibilità di misurarsi con le problematiche legate alla costituzione e poi alla gestione di un’impresa, in tutto simili a quelle reali. Un nuovo modo – stimolante - di approfondire contenuti ed avvicinarsi al mondo del lavoro in modo interattivo e divertente, attraverso un pratico ambiente di simulazione che riduce la distanza tra l'esperienza teorica e quella pratica.
Ed è proprio quello di cui noi della Personal Planner ci siamo impegnati a svolgere:  dal 26 al 30 marzo gli studenti precedentemente preparati dalle professoresse Rosa Sciamanna e Angela Giorgetti, si sono immersi con noi in una full immersion formativa.
Cecilia Felici, owner Personal Planner durante lo stage  
Si è parlato di identificazione della concorrenza, della rete di vendita, di social media marketing, scelta della strategia, definizione del look and feel ... tanto per citare alcuni temi. Cecilia Felici si è affermata come tutor carismatico e preparato e noi del team non ne avevamo dubbi. Ecco dalle sue parole cos’ha rappresentato per lei quest’esperienza e cosa può rappresentare per gli imprenditori che si cimenteranno in un progetto IFS: 
 “Alla fine di questo stage mi sento forse più stanca, ma rinnovata nello spirito e nell’animo. Sento che gli sforzi che da imprenditrice sto facendo per il mio Paese hanno un senso e ne intravedo il futuro. Vedo negli occhi e nelle penne che scorrono veloci sul foglio degli appunti il rifiuto allo stereotipo del giovane apatico e disinteressato, leggo la voglia di mettersi in gioco, la motivazione di costruire attivamente il proprio futuro. Il mio ruolo vuole essere quello del “racconta storie” e del “padrone”.
La storia che gli racconto però è diversa da quella a cui sono abituati, è fatta di sfide da abbracciare e non da temere, di ostacoli che si possono superare, di sacrifici che serviranno per crescere, di delusioni ma anche di soddisfazioni. Da me i ragazzi sono venuti “ a bottega”, gli trasferisco le conoscenze che ho a mia volta appreso, lo spirito con cui ho affrontato il percorso prima di loro, gli comunico l’importanza di darsi sempre degli obiettivi professionali e personali e li affianco senza mai sostituirmi.

Appunti, idee e domande per creare il proprio domani
Non voglio evitare che cadano, è giusto che lo facciano, voglio però che non si sentano mai soli, che percepiscano la mia mano tesa, pronta ad aiutarli a rialzarsi. La motivazione a tirarsi su dovrà sempre venire da loro ed è proprio su questo aspetto in particolare che non dovranno mai stancarsi di lavorare”.

Gli studenti, gli insegnanti e noi tutor abbiamo concluso lo stage decisamente più ricchi di prima e invitiamo la classe dirigente di oggi a partecipare ad un progetto IFS, siamo certi che ne trarrebbe sicuro vantaggio. 

Vieni su Facebook e guarda la selezione di foto realizzate per l'occasione

Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione

mercoledì 21 marzo 2012

SMAU ARRIVA A ROMA E PERSONAL PLANNER C'E'


Le porte del padiglione 1 della Nuova Fiera di Roma si sono aperte alle dieci di questa mattina per l’edizione romana 2012 dello SmauBusiness Roadshow. Dopo Bari, Smau è sbarcato a Roma per una due giorni all’insegna di tutte le ultime novità a favore delle imprese e dei liberi professionisti: dalle Apps al Cloud Computing, dai sistemi di Unified Communication & Collaboration al focus particolare sulle Smart City. In attesa di conoscere quali saranno le tecnologie ed i dispositivi che quest’anno rivoluzioneranno ulteriormente il modo di lavorare,  ecco i primi dati che confermano Roma come sede ideale per Smau e città protagonista nei settori più performanti della società della comunicazione e dell’innovazione: informatica, telecomunicazioni, audiovisivo.
Tre settori che fanno di Roma “il maggior polo industriale italiano e uno dei più importanti a livello europeo” come ha affermato  PierAntonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, che aggiunge: “dal nostro Osservatorio privilegiato sul territorio, il Lazio con 605mila e 655 imprese e una spesa in ricerca e sviluppo pari a circa 3 miliardi di euro annui (il 16% del totale nazionale), è la seconda regione italiana più attiva sul fronte dell’innovazione e della produttività. Un’eccellenza che si evince anche dai risultati ottenuti nelle precedenti edizioni di Smau Roma che, con più di 5.400 visitatori e oltre 8.000 registrati rappresenta per noi una tappa di rilievo ricca di imprenditori e manager particolarmente attenti ai nuovi trend del settore, terreno fertile in cui presentare le ultime novità tecnologiche in grado di cambiare il modo di lavorare in azienda”.
Ecco dunque che il cloud computing, le apps e i tablet per il business, gli ultimi sistemi di videoconferenza e telepresenza, l’utilizzo dei social media per il business sono al centro dei workshop in programma (ben 50!) e in mostra negli stand per raccontare  come il corretto utilizzo possa migliorare la qualità della vita nelle città e nei comuni del Lazio.
 
Noi a Smau partecipiamo ogni anno perchè c’è tutto quello di cui la tua azienda ha bisogno per conoscere i dispositivi di ultima generazione, le tecnologie ed i servizi che stanno rivoluzionando il modo di lavorare. E come ogni anno, scopriremo le ultime novità che metteremo a disposizione della Community di Personal Planner.
 
 
Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione 

giovedì 1 marzo 2012

ECCO LE REGOLE D’ORO DI STEFANO PRINCIPATO PER UN SITO EFFICACE


È online dalla scorsa settimana il nostro nuovo sito, rinnovato nei contenuti e nella grafica per garantire più dinamicità rispetto al passato. Un sito in continuo aggiornamento, in grado di comunicare periodicamente informazioni utili e di interesse. Scelta dettata dalla volontà del management di favorire un dialogo con gli  internauti anche attraverso questo Blog, la Pagina Facebook, l’account Twitter e il canale YouTube.

Se anche voi avete in progetto di rinnovare il vostro sito, secondo i dettami della social communication, abbiamo raggiunto Stefano Principato, esperto di marketing personale, che ci ha svelato le dieci (anzi undici) regole d’oro per avere un sito efficace.  Eccole qui!

1.       Fare un home page di benvenuto coinvolgente, semplice, chiara, focalizzata sul reale vantaggio competitivo dell’impresa.
2.       Fare un sito dinamico che permetta la condivisione sui principali social network e la interazione con i visitatori.
3.       Sviluppare un piano nel tempo per lo sviluppo dei contenuti e delle news.
4.       Inserire molte foto anche personali e raccontare storie dell’azienda, dei suoi prodotti, dei suoi programmi nel futuro.
5.       Inserire un modulo di contatto diretto.
6.       Affidarsi a partners tecnicamente certificati e competenti ed evitare il fai da te.
7.       Personalizzare la grafica e il layout.
8.       Utilizzare tecnologie adatte e al passo con i tempi.
9.       Pianificare nel tempo gli sviluppi futuri e le implementazioni.
10.   Stabilire degli indicatori di misurazione e di analisi delle visite.

"Aggiungo undici: scrivere in modo chiaro, semplice, diretto, senza enfasi e senza dover vendere nulla...".

Professionista generoso, Stefano Principato ci confida anche come in consulenza o in aula aiuta piccole imprese e liberi professionisti a ragionare sul proprio ruolo e sugli obiettivi della loro presenza online con la tecnica delle 5W e delle 3H. Leggete e rispondete a queste domande, vi conoscerete meglio e trarrete benefici sul vostro modo di comunicare. 

Eccole:

1. Con chi dovrei/potrei parlare? Chi è più interessato?
2. Che cosa dovrei dirgli? Che cosa gli interessa sapere?
3. Quando dovrei parlarci? Quando è disponibile ad ascoltarmi?
4. Dove potrei parlargli? Dove è più facilmente raggiungibile?
5. Perche ci devo parlare? Perché dovrebbe ascoltarmi?

Ed infine rispondete a queste tre domande:

a. Come programmo le attività?
b. Come misuro e valuto i risultati?
c. Come sviluppo le relazioni?



Bene, ora siete pronti anche voi a rinnovare il vostro sito e renderlo più efficace e dal profilo social!
  

Chiara Cirillo
 Ufficio Comunicazione

mercoledì 8 febbraio 2012

Massimo Marchiori, l’uomo che ha inventato Google per la seconda volta


Oltre alle notizie sulla neve che da Nord a Sud ci ha stretti nella morsa del gelo, la notizia cool che ha spopolato in Rete in questi giorni è stata la conferenza stampa di presentazione di  Volunia, il motore di ricerca social, dal dna tutto italiano, creato da Massimo Marchiori. Matematico ed informatico di Padova che quindici anni fa formulò quell’algoritmo che ha dato vita al motore di ricerca più famoso al mondo: Google. 
Era infatti il 1997 quando Massimo Marchiori  alla fine di una conferenza nel cuore della Silicon Valley, incontrò Larry Page - futuro fondatore di Google - che volle approfondire l'idea che l'italiano aveva presentato (scarica e leggi il documento originale). I due parlarono a lungo e da quell'incontro Google divenne realtà .

Dopo aver rifiutato incarichi prestigiosi negli USA per nomi come Yahoo, Google, HP ed altri, Marchiori sceglie di rimanere nella sua Padova ad insegnare Matematica all’Università e torna oggi a sfidare il colosso di Mountain View “con un algoritmo migliore, più veloce o semplicemente diverso” come lui stesso lo definisce. Il progetto è stato pensato in grande, come ad esempio realizzarlo in dodici lingue “per sviluppare da subito un  motore di ricerca di terza generazione, basato sull'interazione delle persone con il sistema".


Anche la fase di test è stata organizzata per non lasciare nulla al caso: i primi utenti avranno a disposizione un canale di feedback diretto con il team di Volunia, riceveranno in anteprima le informazioni sui passi successivi dell'applicazione e avranno la possibilità di invitare i propri amici a diventare Power User.
Il matematico italiano ha saggiamente smorzato le attese della stampa e dei navigatori: “Volunia – ha detto durante la conferenza stampa di lunedì– non è l’anti-Google, parte da un punto di vista differente, sarebbe una follia per qualsiasi start up mettersi in competizione diretta”. Il sito ad oggi è online con accesso riservato a circa 150 mila utenti, e noi siamo fra i primi fortunati, ma tra una settimana dovrebbe aprirsi al grande pubblico e potrà reggere potenzialmente milioni di connessioni.
A quindici anni di distanza dall’incontro che cambiò il modo di fare ricerca di tutti noi, Massimo Marchiori trova oggi il partner giusto per Volunia: si tratta di Mariano Pireddu, imprenditore sardo dalla ventennale esperienza nel mercato delle telecomunicazioni e di Internet. Pireddu  ha investito milioni di euro nel progetto, che grazie all'assenza di capitali esteri vanta  “un dna tutto italiano». Se Pireddu ha investito ingenti capitali per realizzare l'idea, Marchiori si è occupato del team selezionando i migliori studenti dell'Università di Padova
I server di Volunia sono prodotti da una società italiana - che fornisce il Cern di Ginevra - e sarà ospitato dai data center di Tiscali, in Sardegna. Finalemente, dopo tre anni di lavoro, Marchiori è finalmente pronto “a cambiare il mondo!”. Noi di Personal Planner, da ex start up a realtà aziendale consolidata, facciamo il tifo per questo progetto made in Italy, di cui stiamo seguendo con curiosità ed attenzione le quotidiane performance.

Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione Personal Planner

lunedì 23 gennaio 2012

LIBERALIZZAZIONI = CRESCITA ?


Questo weekend per il Presidente del Consiglio è stato un tour de force televisivo, dopo la partecipazione di venerdì sera al programma Otto e Mezzo su LA7 condotto da Lilli Gruber, ieri è tornato in tv per spiegare agli ascoltatori della trasmissione di Lucia Annunziata in ½ ora le norme con cui  il suo Governo sta cercando di far ripartire il motore Italia. Ribadendo l’importanza di una netta “semplificazione, con la riduzione delle segmentazioni fino ad oggi in vigore» per le PMI e un massimo impegno “per il  miglioramento qualitativo della vita dei giovani e del loro ingresso nel mondo del lavoro”, il Presidente Monti ha avviato una riflessione con il pubblico in ascolto sugli ultimi giorni di intenso lavoro del suo governo, a partire dalle liberalizzazioni, ma anche riforma del mercato del lavoro, lotta all'evasione e anche sui presunti "conflitti d'interesse" all'interno del suo governo.



Data l’importanza della Manovra, in queste ore siamo sottoposti ad un vero e proprio information overload, ecco allora quali sono le norme che toccano da (molto) vicino vita e stabilità dell'attività delle PMI e dei liberi professionisti di tutta Italia.

  1. velocizzare le pratiche societarie: spariscono tutte le regole che fissano limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta, preventivi atti di assenso per aprire un’attività economica.
  2. Istituzione del tribunale per le imprese, una corsia preferenziale per velocizzare gli iter giudiziari che si affianca alle già esistenti sezioni specializzate in proprietà industriale e intellettuale.
  3. Srl semplificata per imprenditori under 35: basterà un euro di capitale sociale e niente spese di notaio per l’atto costitutivo, perché sarà sufficiente depositarlo presso l’Ufficio del Registro delle imprese, esente da diritti di bollo. 
  4. Libertà di apertura: entro quest’anno negozi ed attività economiche potranno stabilire quanto e quando essere aperti al pubblico.  
  5. Riduzione dei costi dei pagamenti con carta di credito: entro il 1° settembre le Banche dovranno ridurre i costi delle commissioni sulle transazioni.

Per quanto riguarda i liberi professionisti, oltre all‘abolizione delle tariffe minime e massime e l’introduzione del preventivo obbligatorio, nell’immediato è richiesto un incremento nel numero dei notai: subito un concorso per 500 nuove leve e a seguire nuovi concorsi per coprire i posti che si renderanno disponibili.
Novità anche per tutti i tirocinanti che potranno svolgere sei mesi dei 18 totali di tirocinio per superare l’esame di Stato presso le Università.
Ma non solo: anche altre categorie sono toccate dal decreto sulle liberalizzazioni a partire dalle compagnie di assicurazione per le quali sarà obbligatorio presentare al cliente un preventivo scritto con il compenso e l’indicazione della polizza assicurativa.
Nuove regole anche per gli edicolanti: possono ora praticare sconti e non hanno obblighi di spazio da riservare alla stampa quotidiana a periodica; possono rifiutare prodotti che editori e distributori abbinano ai giornali e ai magazine e potranno vendere altri prodotti. Per il momento il decreto liberalizzazioni ha congelato la questione taxi, rimandando l’incremento delle licenze e demandando la decisione all’organo preposto. Per le farmacie è previsto un nuovo bando per incrementarne il numero: presto ci saranno altre 5mila farmacie oltre  alle attuali 18.000, con una proporzione di una ogni 3mila abitanti.

In attesa dell’incontro di questa mattina con le Parti Sociali sullo scottante tema dell’articolo 18, seguiteci perché vi terremo informati su tutte le più importanti novità della Manovra che – ci auguriamo – faccia ripartire l’economia del nostro Paese.
Chiara Cirillo
Ufficio Comunicazione Personal Planner

mercoledì 4 gennaio 2012

IL DECRETO SALVA ITALIA SPINGE LE AZIENDE VERSO L'OUTSOURCING

Le feste sono passate e anche la manovra di Natale. Meglio nota come “decreto Salva italia”, come l’ha definita lo stesso Presidente del Consiglio accende i riflettori sulla riforma delle pensioni, stravolgendone alcune consuetudini, in primis il passaggio dal metodo retributivo al contributivo. A seguire l’aumento dell’Iva a partire da giugno 2012 con il 2% per le aliquote del 10 e 21%, il taglio alle Province, gli sgravi fiscali per le imprese in particolare del Mezzogiorno; ma anche le imposte sul lusso e (alcuni) tagli alla politica...



Queste le voci più rilevanti della Legge n°214/2011 che mette mano alle già vuote tasche degli italiani e che certamente non rende facile nell’immediato la tanto agognata crescita, lo sviluppo e in molti casi la salvaguardia  del già provato  status di famiglie ed aziende.


È anche vero però che se da un lato le risorse economiche che avremo  a disposizione saranno inferiori rispetto al 2011, dall’altro possiamo cogliere la sfida, impegnando le nostre capacità per migliorarci sia come imprese che come singoli.
Per resistere sulla giostra del mercato, la scelta di esternalizzare alcuni dei servizi o interi comparti delle nostre aziende appare passaggio obbligato per riuscire a mantenere gli stessi standard produttivi, riducendo i costi fissi.
Un rimedio anti – crisi arriva da quelle società che offrono servizi alle imprese. Fari che guidano micro,  piccole e medie realtà imprenditoriali lontano dalla destabilizzazione economica - finanziaria accompagnandole verso una più sicura navigazione.
Perché a quanto si evince da alcuni articoli della legge sono stati comunicati aumenti anche nel costo delle bollette di luce e gas: un costo fisso che è quasi impossibile da contenere soprattutto se si analizza il tessuto imprenditoriale e i recenti aumenti anche nel settore dei carburanti. A denunciare l’ulteriore “stangata” è anche la Coldiretti che con una nota dichiara come ''l'aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo, in primis perché riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e in più perché aumenta anche i costi delle imprese. Il costo dell'energia si riflette infatti in tutta la filiera e riguarda sia le attività agricole, ma anche tutte quelle che necessitano semplicemente del riscaldamento”.

martedì 13 dicembre 2011

MA COME FANNO A FARE TUTTO?

Conciliare vita personale e lavoro soprattutto per le neo-mamme è impresa davvero ardua e molte sacrificano la professione per dedicarsi a famiglia e figli. Questo è quanto emerge da una recente indagine condotta dal Censis che rileva che per il 59% delle lavoratrici il binomio lavoro - famiglia diventa inconciliabile. L'età più critica per le donne nel mondo del lavoro è tra i 35 e i 45 anni quando - dopo aver consolidato la propria posizione professionale - decidono proprio di avere un figlio. Spesso questa scelta si rivela "fatale" e sbocca nelle dimisssioni, una grave perdita per l'azienda visto che si tratta quasi sempre (nell'83% dei casi) di donne preparate che hanno acquisito una competenza nel settore e una profonda conoscenza del know-how aziendale.  Certo, scegliere se lasciare o conciliare entrambi i ruoli che siamo chiamate a ricoprire non è semplice e noi mamme - lavoratrici di Personal Planner lo sappiamo bene, visto che ogni giorno sdoppiamo le nostre anime tra i due ruoli. Ma ci piace e a partire dal management e a cascata nel team, sappiamo quant'è importante per una donna potersi esprimere nella propria professione oltre che nel ruolo di mamma - moglie. Il capitale umano del nostro team è prezioso perchè tutte, oltre ad essere felici mamme reinserite nel mondo del lavoro, hanno un background professionale di alto livello e sarebbe stato un peccato non usufruirne. Sostenere le donne - mamme nel difficile ruolo che sono chiamate a svolgere è uno dei pilastri su cui si basa la nostra filosofia aziendale, tuteliamo ogni giorno il prezioso capitale umano delle nostre collaboratrici perchè è un bene prezioso ed è per noi un atto di rilevanza sociale oltre che una precisa scelta aziendale.